Le novità della settimana Einaudi

Finalmente tradotto in italiano, arriva nelle Frontiere Gli autonauti della cosmostrada, sorprendente diario di bordo fatto di storie, appunti, immagini e aneddoti, tra gioco, curiosità e sogno. «Insieme a mia moglie Carol Dunlop – scrive Julio Cortázar in una lettera al Direttore della Società Autostrade francesi nel maggio del 1982 – abbiamo studiato la possibilità di una “spedizione” abbastanza folle e piuttosto surreale, che consisterebbe nel percorrere l’autostrada tra Parigi e Marsiglia a bordo del nostro Wolkswagen Combi, equipaggiato di tutto il necessario, fermandoci nelle 65 aree di sosta dell’autostrada al ritmo di due al giorno, vale a dire impiegando poco più di un mese per compiere il tratto Parigi-Marsiglia senza mai uscire dall’autostrada». E così, armati di viveri, bottiglie di vino rosso, libri, zuppe in scatola, un fornello e una macchina da scrivere, Cortazár (il Lupo) e Dunlop (l’Orsetta) lasciano rue Martel per intraprendere un’avventura lunga ottocento chilometri, trentatre giorni nei quali l’autostrada diventa un luogo da raccontare e da vivere, e non solo uno spazio da attraversare il più in fretta possibile per arrivare a destinazione.

Pubblicato nei Nuovi Coralli Einaudi nel 1990, La pianura in fiamme torna in libreria per le Letture in una nuova edizione ritradotta da Maria Nicola. Una raccolta di racconti in bilico tra verismo e sogno, tra la realtà del Messico post-rivoluzionario e un’atmosfera onirica in cui i personaggi sembrano poter dialogare solo con i propri fantasmi. L’amore, la vita e la morte, nelle avventure di uomini che sopravvivono senza un’idea di futuro, di storia o di speranza, muovendosi in scenari quasi mitologici, fatti di altopiani deserti, pioggia e sole intollerabili. Un libro che ha gettato le fondamenta del realismo magico ispano-americano e che ha contribuito alla consacrazione di Juan Rulfo tra i massimi autori del Novecento.

Nuova edizione anche per La strada che va in città di Natalia Ginzburg, uscito nel 1942 sotto lo pseudonimo di Alessandra Tornimparte e qui riproposto nella versione ristampata del 1945 e che comprende anche i racconti Un’assenza, Casa al mare e Mio marito. «Aspro, pungente, pieno di sapori nuovi come un frutto appena un po’ acerbo, La strada che va in città è uno dei libri piú belli di Natalia Ginzburg», scrive Cesare Garboli nell’introduzione al libro. A completare il volume, in uscita per la collana ET Scrittori, una prefazione dell’autrice, una sezione di notizie sul testo, un’antologia della critica, e la bibliografia e la cronologia della vita e delle opere di Natalia Ginzburg.

Infine, dopo il lancio.in eBook che ha visto il titolo raggiungere la prima posizione nelle classifiche dei principali store, arriva in libreria il Taccuino siriano di Jonathan Littell. Cronaca dell’esperienza da «testimone clandestino» della rivolta contro il regime di Assad di alcuni quartieri di Homs, questo libro è la trascrizione fedele e sorprendentemente lucida delle esperienze e degli incontri vissuti dall’autore delle Benevole durante le due settimane trascorse a Baba Amr, al seguito di un gruppo dell’Esercito Siriano Libero. E se in Cecenia, anno III Littell ci offriva un reportage letterario a lungo ponderato, il Taccuino è uno straordinario resoconto in presa diretta, il ritratto senza filtri di una città che, solo pochi mesi fa, fronteggiava le prime avvisaglie di quella che sarebbe presto diventata un’offensiva tragica e violentissima.

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in Articoli. Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...