Le novità Einaudi della settimana

Romanzo rivelazione del 2011, arriva finalmente anche in Italia, nella collana Supercoralli, Rosa candida, esordio di Audur Ava Ólafsdóttir – insegnante di Storia dell’arte ed ex direttrice del Museo dell’Università d’Islanda.


Lobbi ha ventidue anni quando decide di lasciare l’Islanda con uno zaino pieno di talee di rosa. La passione per la terra e le piante gli è stata trasmessa dalla madre, morta pochi mesi prima in un incidente stradale, nel giorno del suo compleanno. Quel sette agosto viene anche alla luce Flóra Sól, nata da «un quinto di notte d’amore» tra Lobbi e Anna, una ragazza conosciuta per caso. Così, dopo aver salutato l’anziano padre – che passa il tempo sfogliando i quaderni di ricette della moglie e vorrebbe vederlo avviato a una brillante carriera universitaria -, il fratello gemello autistico e la mamma della sua bambina, Lobbi s’imbarca per un viaggio verso il Nord Europa, lontano da quel paesaggio di lava tagliente e venti gelidi che rende così difficile far crescere i fiori.
L’avventura di Lobbi inizia con un nuovo lavoro, un posto da giardiniere in un monastero reso celebre da un roseto fuori dal comune. In questo luogo protetto, cercherà di far attecchire i preziosi germogli di «rosa candida» ereditati dalla madre e cercherà di fare ordine nella sua vita, scoprendo un sentimento d’amore inaspettato e nuovo.
Un romanzo dolce e profondo, «una bolla di delicatezza e autenticità – ha scritto Elle – sfuggita a un’epoca, la nostra, che non conosce più queste parole».

La seconda novità assoluta di questa settimana esce invece nei Coralli ed è firmata da Maria Perosino, storica dell’arte, curatrice di mostre e di iniziative culturali. Io viaggio da sola è, insieme, un kit di sopravvivenza per cavarsela da sole, un corso di autostima, un diario avventuroso e una gioiosa lista di «istruzioni per l’uso dell’intelligenza, dell’astuzia e della simpatia». Tra consigli pratici per cenare da sole senza essere relegate nel tavolo più scalognato, preziosi suggerimenti su come scegliere l’hotel perfetto – evitando ad esempio impossibili scale a chiocciola spacciate per soluzioni di charme – o sul modo migliore per rilassarsi con un bicchiere di vino in enoteca – «perchè una donna che prende un aperitivo da sola e lo fa con disinvoltura è ancora una cosa che brilla» – Maria Perosino dispensa consigli ironici e imprevedibili, come ci si aspetterebbe da una chiacchierata con una cara amica, e ci regala un imperdibile «manuale semiserio per viaggiatrici sorridenti e solitarie».

Torniamo alla narrativa straniera con Murakami Haruki: in attesa del terzo capitolo della trilogia 1Q84, riproponiamo negli Einaudi Tascabili i racconti straordinari raccolti nell’antologia I salici ciechi e la donna addormentata. Scritti tra la fine degli anni Settanta e il 2005, compongono un mosaico narrativo che tocca i temi cardine e le suggestioni che da sempre contraddistinguono l’opera di Murakami. Ventiquattro racconti diversissimi per temi e tonalità, che dipingono un Giappone magico e misterioso, lontano dagli stereotipi, gradualmente «contaminato» dalla cultura occidentale e sempre aperto all’irruzione del fantastico.

La proposta della narrativa si chiude con quattro grandi titoli di altrettanti autori cult, pubblicati per la prima volta in formato tascabile nella collana NumeriPrimi°: dalla grande narrativa americana contemporanea – rappresentata qui da Libertà di Jonathan Franzen e Nemesi di Philip Roth – a uno dei grandi esempi del nuovo giallo francese, La cavalcata dei morti di Fred Vargas, passando per la comicità amara e intelligente di Diego De Silva, che torna in libreria con Mia suocera beve.

Per la Collezione di Poesia, arriva il sesto volume della serie Nuovi poeti italiani, curato da Giovanna Rosadini e interamente dedicato alla poesia femminile. «Questo lavoro intende essere una ricognizione, quanto piú possibile ampia e differenziata, sulla scrittura poetica femminile oggi in Italia, – scrive la curatrice. – Differenziata nel senso di non orientata in base a un’idea precostituita di poesia: le voci incluse sono fra loro molto diverse, e non ricollegabili a tendenze o scuole letterarie». Un’antologia che è riconoscimento e testimonianza di una tradizione tanto ricca e articolata quanto ancora ampiamente sommersa.

Infine, Einaudi presenta questa settimana la sua nuova Grande Opera, dedicata all’architettura del Novecento. Un approccio innovativo ai cent’anni più densi e avvicenti della storia dell’architettura mondiale, un punto di vista contemporaneo lontano da ogni compilazione enciclopedica che tende invece a «costruire – e non semplicemente ricostruire – un possibile scenario con quanto ritenuto memorabile tra tutto ciò che è stato progettato, realizzato, teorizzato nel corso del XX secolo».
I curatori Marco Biraghi, docente di Storia dell’architettura contemporanea del Politecnico di Milano, e Alberto Ferlenga, docente di Progettazione architettonica presso l’Istituto universitario di architettura di Venezia, inaugurano l’opera con questo primo volume, Teorie, scuole, eventi, che esplora il secolo appena trascorso allo scopo di individuare i temi, le correnti di pensiero e le radici della ricerca architettonica contemporanea.

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