Caro Giulio

Una serata di letture al teatro Carignano di Torino

Ricorre quest’anno il centenario della nascita di Giulio Einaudi, fondatore della casa editrice. Negli scorsi mesi abbiamo provato a raccontarvi di lui con le parole di Walter Barberis, che ne ha scritto un ritratto ripercorrendo la storia dell’Einaudi, e con l’intervista al Presidente della casa editrice, Roberto Cerati.
Il 27 febbraio, al Teatro Carignano, di Giulio Einaudi proveremo a raccontare il gusto per il dialogo, l’apertura al confronto, la ricerca, la curiosità e l’impegno per la scoperta culturale: Caro Giulio sarà un vero e proprio spettacolo – curato da Ernesto Franco con il regista e direttore del Teatro Stabile di Torino, Mario Martone – che attraverso la corrispondenza di Giulio Einaudi con i suoi autori e collaboratori, darà voce al dibattito culturale interno alla casa editrice, e proverà a restituire il senso di un progetto che ancora oggi portiamo avanti.
Passato e presente dell’Einaudi saliranno insieme sul palco del Carignano, perché a leggere le lettere di Natalia Ginzburg e di Primo Levi, di Massimo Mila e di Norberto Bobbio, di Pavese, di Calvino e di molte altre grandi firme che hanno fatto la storia della casa editrice, sarà una nuova generazione di autori, alcune delle grandi firme che fanno l’Einaudi oggi: Niccolò Ammaniti, Andrea Bajani, Ascanio Celestini, Diego De Silva, Giorgio Falco, Marcello Fois, Nicola Lagioia, Carlo Lucarelli, Melania Mazzucco, Michela Murgia, Valeria Parrella, Francesco Piccolo, Benedetta Tobagi, Simona Vinci e Hamid Ziarati.
La serata sarà trasmessa in diretta su un megaschermo in piazza Carignano.

E se l’evento di lunedì sera metterà insieme passato e presente, martedì mattina le celebrazioni continueranno con lo sguardo, questa volta, puntato al futuro: l’obiettivo è quello di far conoscere ai più giovani la storia di Giulio Einaudi e del suo lavoro, di raccontare i tanti ruoli che animano la redazione della casa editrice, e magari far nascere in qualcuno una passione.
E la sede scelta per l’incontro non poteva che essere il D’Azeglio, lo storico liceo torinese che vide nascere, sotto l’ala protettrice di Augusto Monti, la «confraternita» di giovanissimi intellettuali, destinati in gran parte a diventare nomi illustri. Quella stessa confraternita fu il nucleo dal quale prese forma il progetto della casa editrice: ne facevano parte lo stesso Giulio Einaudi, e poi Pavese, Bobbio, Leone Ginzburg. E proprio a Ginzburg il D’Azeglio ha appena intitolato la Biblioteca storica dell’istituto, inaugurata il 24 febbraio: uno straordinario archivio che racconta la storia del Liceo e custodisce circa 25.000 volumi, e che molto racconta di quella straordinaria generazione di studenti che tanto avrebbero significato nella storia culturale del nostro paese.
Nell’evento di martedì 28 febbraio, ancora una volta saranno gli autori di oggi (Ammaniti, Bajani, De Silva, Fois, Lagioia, Lucarelli, Mazzucco, Murgia, Parrella e Vinci) a dialogare con i ragazzi, e a prestare voce e volti alle parole – poetiche, impegnate, divertenti, spesso anche polemiche – dei loro illustri predecessori.

Per il centenario sono nate molte altre iniziative organizzate da librerie, biblioteche o dagli stessi lettori in onore di Giulio Einaudi.
A Torino, in particolare, le Biblioteche civiche e la libreria La torre di Abele stanno lavorando alla compilazione di un «Catalogo dei lettori Einaudi». Partendo dalle segnalazioni di librai e bibliotecari di tutta Italia, invitati a indicare il loro libro Einaudi preferito, si arriverà a una selezione di titoli che comporranno il catalogo e che saranno esposti in libreria e nelle Biblioteche civiche torinesi, in zone dedicate, a partire dal primo marzo, quando l’iniziativa sarà presentata al pubblico alla presenza di Ernesto Franco. E in quell’occasione sarà anche inaugurata la mostra, curata da Claudio Pavese, delle «prime edizioni» Einaudi dal 1933 al 1983.

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in Articoli. Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...